Sanremo 2024, un Festival da co-conduttrice per Giorgia

di Giuseppe Scuccimarri

Pubblicato il 2023-12-01

Giorgia salirà di nuovo sul palco dell’Ariston Era il 1994 quando una giovanissima Giorgia è salita per la prima volta sul palcoscenico dell’Ariston, voce incantevole e testo straordinario. “E poi”, questo il titolo del brano diventato  uno dei più iconici della musica leggera italiana, già al primo ascolto sorprese critica e pubblico diventando il vincitore …

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Giorgia salirà di nuovo sul palco dell’Ariston

Era il 1994 quando una giovanissima Giorgia è salita per la prima volta sul palcoscenico dell’Ariston, voce incantevole e testo straordinario. “E poi”, questo il titolo del brano diventato  uno dei più iconici della musica leggera italiana, già al primo ascolto sorprese critica e pubblico diventando il vincitore morale della sezione giovani e segnalando la giovanissima interprete, come una delle voci più interessanti uscite dalla manifestazione. La consacrazione avvenne l’anno successivo quando con “Come saprei” si classificò al primo posto tra i big, vincendo il Festival.

La splendida esibizione di Sanremo 2023  di Giorgia con Elisa

Trent’anni dopo il suo debutto, il prossimo mese di febbraio Giorgia sarà protagonista di un altro debutto, quello come co-conduttrice, quasi un omaggio del Festival per colei che ha partecipato 5 volte alla Kermesse e per tre volte è salita sul podio, arrivando sesta lo scorso anno e settima al debutto. Voce particolare e pazzesca, capace di arrampicarsi sulle note, tra l’altro è l’unica cantante italiana del momento ad avere un’elevata estensione vocale, precisamente di quattro ottave.

Non sappiamo al momento, se nella serata in cui condurrà, delizierà il pubblico con un suo brano, chissà se sarà proprio quel “E poi” che trent’anni fa le ha aperto la strada del successo.

Giuseppe Scuccimarri

Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

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