Sanremo 2021: intervista a Greta Zuccoli, concorrente fra le nuove proposte con il brano “Ogni cosa di te”

di Giuseppe Currado

Pubblicato il 2021-03-04

Una voce dolcissima quella di Greta Zuccoli che mi ha colpito molto sia ieri sera, mentre cantava la sua canzone “Ogni cosa di te” sul palco dell’Ariston, sia oggi mentre rispondeva alle mie domande. E’ stato per me un piacere poter intervistare un artista del suo talento che vanta collaborazioni con grandi nomi del panorama …

article-post

Una voce dolcissima quella di Greta Zuccoli che mi ha colpito molto sia ieri sera, mentre cantava la sua canzone “Ogni cosa di te” sul palco dell’Ariston, sia oggi mentre rispondeva alle mie domande.

E’ stato per me un piacere poter intervistare un artista del suo talento che vanta collaborazioni con grandi nomi del panorama musicale italiano e internazionale.

Ciao Greta, intanto come stai?

Bene, grazie. Ho dormito poco ma bene.

Parto subito con la prima domanda. Tu definisci il tuo brano “intenso, dal forte significato personale, una rivoluzione emotiva”. Ti va di raccontarmi perché?

Si. Questa canzone parla di me. L’ho messa a fuoco grazie ad una storia che ho avuto che mi ha, in qualche modo, aiutato a far venire fuori certe cose. Nella condivisione con le persone è facile riuscire ad entrare in contatto con diverse parti me stessa. E questa cosa, quando parlo di distanza e del desiderio di colmarla, è tutta una riflessione che sicuramente è improntata a raccontare questo vuoto lasciato da un’altra persona. Ma anche da come riempirlo poi quello spazio di tutta questa riflessione che ho fatto anche su di me. Quindi c’è questa doppia lettura in questo senso.

Com’è lavorare con Damien Rice?

Bello. Bello perché è un’artista che non è mai sceso a compromessi ha sempre portato la sua identità senza preoccuparsi di null’altro che essere sé stesso e sincero con il suo pubblico. Ed è per questo che il suo pubblico lo ama perché non ha mai tradito la sua natura ed è per questo che anche io lo adoro. Penso che sia veramente diverso e speciale dagli altri artisti che conosciamo e che sono anche più esposti mediaticamente. Lui non è quella cosa. Mi ha insegnato tanto questo modo di vivere la musica. Ha contaminato la mia musica che parte proprio da là. Erano i miei ascolti, poi conoscerlo e condividere con lui certe cose, anche il collettivo di musicisti con cui lui spesso lavora che ho conosciuto, tutta questa esperienza di festival. Voglio dire è tutto un ambiente musicale incredibile e sono persone simili, che hanno questa visione della musica che è la visione che ho imparato da quel mondo e che, non solo creativamente parlando ma anche dal punto di vista umano, mi porto dentro anche nelle mie esperienze. Tendo a vedere la musica sempre così in un modo abbastanza equilibrato. 

E invece l’esperienza con Diodato? 

Con Antonio ho un bellissimo rapporto di grande condivisione, è un artista veramente speciale perché ha un modo particolare di porgere le emozioni quando canta, di raccontarle. Condividere con lui il palco e questa esperienza bellissima di collaborazione mi ha arricchito dal punto di vista umano. Il tour che abbiamo fatto è stato qualcosa di incredibile e anche nuovo per me. La produzione del mio brano è sua. E’  un grande riferimento per me. 

Ti ha emozionato sentirlo cantare “Fai rumore” nella prima serata del Festival? 

Moltissimo. 

Com’è stato cantare senza pubblico? 

Sicuramente diverso perché vedere la platea vuota è una cosa a cui noi artisti non siamo abituati. Però ho percepito l’intimità di un teatro e della sua orchestra e della musica. Sanremo è la musica e l’orchestra però così era veramente ancora più forte quel tipo di emozione. L’interagire con i musicisti, con il direttore d’orchestra è stato molto più intenso. Vedere quel teatro vuoto mi ha lasciato un’impatto molto forte. 

Prima di salire sul palco hai qualche particolare rito scaramantico? 

No nessun rito. In realtà come tutti controllo che sia tutto in ordine. Sicuramente in questo contesto c’è la scala che, devo dire, è stato il mio incubo la scorsa notte!

Quali progetti ci sono in ballo per il futuro? 

Nuova musica che vi farò ascoltare, poi in questi giorni vi racconterò un po’ meglio questo periodo che sto vivendo e le cose che mi aspettano. Magari ci incontreremo anche da qualche parte live… vediamo un po’. 

Ci auguriamo anche noi di poterla incontrare da vivo al più presto!

Giuseppe Currado

Imprenditore, Speaker Radiofonico. In vari anni ha sviluppato competenze in diversi settori specializzandosi nell’ambito editoriale e della sicurezza sul lavoro. Fondatore di MondoTV24, Spazio Wrestling, Tuttocalciomercato24. Appassionato del Festival di Sanremo da sempre, nel corso degli anni ha presenziato presso la Sala Stampa Lucio Dalla durante la manifestazione partecipando alle votazioni delle canzoni. Dal settembre 2023 proprietario di Recensiamo Musica, portale presente da anni nel mondo musicale al quale sta fornendo la sua esperienza per rilanciarlo in maniera incisiva nel mondo editoriale.

Potrebbe interessarti anche