Premio “Calabria che lavora”, a Roma la presentazione, ecco le parole degli intervenuti

di Giuseppe Scuccimarri

Pubblicato il 2023-04-28

La cornice è stata quella delle grandi occasioni, nella Sala Stampa di Palazzo Montecitorio nella giornata di ieri c’è stata la presentazione del Premio “Calabria che lavora”, riconoscimento che va a onorare le eccellenze calabresi che si sono distinte in diversi ambiti. Il premio è stato organizzato dal Dott. Pino Parise, un vero e proprio …

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La cornice è stata quella delle grandi occasioni, nella Sala Stampa di Palazzo Montecitorio nella giornata di ieri c’è stata la presentazione del Premio “Calabria che lavora”, riconoscimento che va a onorare le eccellenze calabresi che si sono distinte in diversi ambiti. Il premio è stato organizzato dal Dott. Pino Parise, un vero e proprio ambasciatore della Calabria nel mondo, con la collaborazione di Anna Patania e Giulio Buccinà e la direzione artistica di Franco Buccinà.

MondoTV24 tra i premiati

Come ampiamente detto MondoTV24 nella persona del suo direttore, Giuseppe Currado,  ha avuto il grande onore di essere tra i premiati, traguardo raggiunto anche grazie alla trasparenza dei contenuti proposti e all’adesione al portale di persone mosse da passione e ambizione. Tanti gli intervenuti, tanti coloro che saranno premiati il 4 giugno prossimo a Caposperone Resort, punto di riferimento per le vacanze di calabresi e non.

Gli interventi, Fabio Porta, premio che riguarda anche italiani nel mondo

A prendere la parola per primo l’Onorevole Fabio Porta che ha sottolineato quanto sia contento che il premio riguardi anche gli italiani nel mondo di cui lui è rappresentante in Parlamento essendo stato eletto nella Circoscrizione estero, ha salutato tutti gli organizzatori, in particolare Pino Parise, facendo presente che il 4 giugno come data per il premio per lui assume un significato ben preciso, perchè non solo cade nella settimana della Festa della Repubblica, ma per tanti italiani all’estero assume la valenza di una festa in cui rivendicare la propria identità nazionale. Poi il riferimento alla Calabria “regione che ha un patrimonio culturale, storico e turistico, che dovrebbe essere valorizzata e iniziative come questo premio vanno valorizzate e promosse”

Franco Buccinà, distinguersi per non estinguersi il motto per andare avanti

Franco Buccinà, oltre al ringraziamento a tutte le aziende e alle personalità rappresentate, ha reso omaggio a Caposperone Resort, splendida struttura incagliata in una delle coste più belle della Calabria, ma anche al Prof. Cianciarelli fautore del gemellaggio Abruzzo/Calabria per quanto riguarda riconoscimenti per il lavoro, a Gianni Testa talent scout nel mondo della musica, a Mirko Scurti premiato a Sanremo. Ventidue edizioni di Calabria che lavora condivise con Anna Patania sua moglie e da Giulio Buccinà suo figlio, che orgogliosamente Franco Buccinà ha tenuto a precisare “nato dalla pancia della madre ma con la Calabria in mano”. Il motto “distinguersi per non estinguersi” è una delle frasi che Buccinà reputa più belle perchè rappresenta lo sprone per andare avanti.

Parise, Calabria che lavora e che progredisce

Pino Parise, ideatore e organizzatore del premio, ha fatto presente quanto sia difficile individuare le eccellenze da premiare in mezzo a tante realtà e tante persone meritevoli in Calabria. La Calabria, ha aggiunto Parise, ha tutti i presupposti per essere considerata la Florida dell’Europa, la speranza è che questa nuova generazione di politici possa dare un contributo di miglioramento. Il ringraziamento va anche ai piccoli imprenditori che riescono a proporre una Calabria diversa, sottolineando che “dobbiamo premiare chi merita, dobbiamo premiare chi si spende, dobbiamo premiare quella Calabria che lavora, che progredisce. Dobbiamo uscire dall’isolamento, dobbiamo fare muro, abbiamo potenzialità enormi. Lavorando tanti anni in Alitalia ho avuto la possibilità di girare il pianeta Terra, ho fatto conoscere la mia regione dappertutto, abbiamo una Calabria sparpagliata nel mondo superiore all’Italia, tutte le conoscenze e le competenze che hanno i calabresi nel mondo sono superiori all’Italia intera”

Di Francia, feeling di intenti per promuovere la Calabria

Di Francia proprietario di Caposperone Resort si è detto onorato di essere presente alla conferenza stampa in mezzo a tante persone che si sono distinte per la regione Calabria. Il comune obiettivo è quello di fare vedere la parte bella della regione. Il suo ringraziamento va a Franco Buccinà e alla sua follia perchè lui di follia ce ne ha tanta ed è stato il comune denominatore che li ha uniti per anni. Un feeling di intenti che li ha portati a unire le forze per promuovere la propria terra.

Cianciarelli, portare avanti le tradizioni messaggio vincenti :

“La regione Calabria ha diverse sfumature e infinite anime” con queste parole il Prof. Cianciarella ha iniziato il suo intervento, accendendo la luce sulla varietà di proposte che offre la regione, dai monti verdeggianti, al mare cristallino, passando per tutte le varietà gastronomiche. In tutto ciò si inseriscono le botteghe artigiane che portano avanti la tradizione e un messaggio vincente. Il ringraziamento a Franco Buccinà e Anna Patania per aver pensato tanti anni fa a questo premio, che riunisce tutte le eccellenze calabresi sotto un unica bandiera che si chiama lavoro.

Gianni Testa, la testimonianza della nuova generazione

Infine Gianni Testa ha portato la testimonianza della nuova generazione, di tanti giovani calabresi che sono emigrati e che hanno avuto modo di esportare la cultura calabrese. Dopo aver collaborato con diversi artisti italiani e internazionali, quest’anno attraverso un progetto realizzato con Federico Moccia, la colonna sonora del film del regista in uscita a ottobre sarà interamente cantata in calabrese. “Sto radunando tutta quella Calabria bella– ha sottolineato Testa- che ha bisogno di un ponte per affacciarsi alla musica in Italia. Senza alcun aiuto esterno ma con l’aiuto di tanti artisti stiamo portando avanti il messaggio di quella Calabria che vuole stare insieme e aiutarsi reciprocamente”

Giuseppe Scuccimarri

Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

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