Messi da l’addio in lacrime al Barcellona dopo una lunga conferenza stampa

di Angelo Sorbello

Pubblicato il 2021-08-08

Leo Messi ha terminato la sua avventura al Barcellona con la sua ultima conferenza stampa. Lacrime per lui, emozioni e applausi lunghissimi da parte dei presenti. Di fianco a lui, le 35 coppe conquistate con il Barça. Ecco le dichiarazioni del campione argentino: “Sono stato trasparente, sempre e con tutti. E nessuno mi ha ingannato. Mi …

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Leo Messi ha terminato la sua avventura al Barcellona con la sua ultima conferenza stampa. Lacrime per lui, emozioni e applausi lunghissimi da parte dei presenti. Di fianco a lui, le 35 coppe conquistate con il Barça. Ecco le dichiarazioni del campione argentino:

“Sono stato trasparente, sempre e con tutti. E nessuno mi ha ingannato. Mi resta il rimpianto di non aver vinto più la Champions. Cercherò di vincerne e raggiungere Dani Alves che ho avuto come compagno. Un vincente nato e cercherò di raggiungerlo. Ho fatto tutto il possibile per restare, ma non è stato sufficiente. Il presidente ha detto che non poteva fare il mio rinnovo, non sarebbe stato possibile per i parametri della Liga. Ora devo pensare al mio futuro. Non so quanto giocherà ancora, dipende anche dal fisico. Grazie a Dio non ho avuto infortuni gravi in carriera. Spero di poter competere a lungo. La foto a Ibiza con i giocatori del Psg è stata una causalità, un momento che abbiamo condiviso. Quasi uno scherzo. Chiaro che se poi vado a Parigi tutto prende un’altra piega. Ma era una semplice foto tra amici. Voglio continuare a competere a livelli alti per provare a vincere tutto. Sono un vincente e lotto sempre. Non mi si può rimproverare nulla. Gli ultimi giorni sono stati come una secchiata d’acqua fredda. Le cose miglioreranno poco alla volta. Non ho nulla da dire a Tebas. Non conosco i dettagli, non ho alcun problema con lui. Tutti eravamo sicuri che l’accordo si sarebbe trovato. Non è andato così, ma non ci sono mai state false speranze.  Chiaro che penso a un omaggio futuro con il Camp Nou pieno. Per questa gente sono disposto a tutto. Dopo le elezioni andai a cena col nuovo presidente ed ero abbastanza sicuro che sarei rimasto. Poi è successo quello che è successo e non sono potuto restare. Il Barcellona ha una grande rosa. All’inizio sarà strano, sarà difficile, ma la gente si abituerà alla squadra senza di me. Non me l’aspettavo, ho sempre detto la verità. Un anno fa volevo andarmene e oggi no. Per questo sono triste. E’ questo il momento più complicato della mia carriera. Ne ho avuti tanti, ho perso tante partite. Ma ho sempre avuto la possibilità di ricominciare per rialzarmi. Qui si chiude una storia e se ne apre un’altra.Il Psg è una possibilità ma sinceramente non ho chiuso niente con nessuno. E’ vero che quando è uscito il comunicato del Barcellona in molti mi hanno chiamato. Ma niente è chiuso anche se è vero che stiamo parlando. Sia io sia il club avevamo la stessa linea: continuare. Sto lasciando il club della mia vita e la mia vita cambierà completamente. Riparto da zero, è un grande cambio per tutti noi. Ma bisogna accettarlo e assimilarlo”. Dopo un lunho applauso e altre lacrime. “Titoli, gol, momenti: molto difficile scegliere ma mi porto dentro il mio debutto con questa maglia se devo sceglierne uno. Quando sono tornato dalle vacanze il presidente Laporta mi ha detto che era tutto pronto per il rinnovo, ma che non era possibile per questioni le gate alla Liga. Mi dispiace non poter salutare in mezzo al campo con la gente che tifa Barcellona. Dispiace non ascoltare l’ultima ovazione. Mi manca l’affetto e il calore della gente. Ma non c’è molto da dire, così vanno le cose in questo momento. Spero di tornare per continuare a far sì che questa società sia la migliore del mondo”. E partono gli applausi. Spero che di me resti l’umiltà e il rispetto. Ho vissuto tantissime cose meravigliose e anche qualcuna negativa, ma mi hanno fatto crescere e diventare la persona che sono oggi. Mi sono sentito parte di questo club e di questa maglia dal primo all’ultimo giorno. Volevamo continuare a fare questa vita, sono arrivato piccolissimo. Sono sicuro che torneremo perché questa è casa nostra e l’ho promesso ai miei bimbi. Non sono pronto a questo. Ho pensato a cosa dire, ma non mi è venuto in mente nulla. Non me lo aspettavo, un anno fa sapevo cosa fare, mentre ora ero convinto di restare”.

Il suo futuro adesso sembra essere verso Parigi ed il Paris Saint Germain.

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Angelo Sorbello

Vivo a Genova, sono laureato, ho lavorato per diverse testate giornalistiche, tra cui Il Giornale e il Secolo XIX. Ho diverse passioni, tra cui il wrestling in particolare la WWE.

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