Honolulu avvio tiepido, il programma ricalca format già visti, proteste dal web

di Giuseppe Scuccimarri

Pubblicato il 2021-09-23

Ieri sera è partito su Italia 1 Honolulu, il nuovo programma comico targato Mediaset con al timone una coppia di conduttori inedita, quella formata da Fatima Trotta e Francesco Mandelli, i due non si conoscono e probabilmente la demenzialità scenica di Mandelli non aiuta la Trotta abituata dai tempi di Made in Sud un pò …

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Ieri sera è partito su Italia 1 Honolulu, il nuovo programma comico targato Mediaset con al timone una coppia di conduttori inedita, quella formata da Fatima Trotta e Francesco Mandelli, i due non si conoscono e probabilmente la demenzialità scenica di Mandelli non aiuta la Trotta abituata dai tempi di Made in Sud un pò ad essere spalla ironica a tratti comica del co-conduttore, con De Martino o Casagrande il gioco riusciva a pennello con Mandelli un pò meno in quanto anche lui a sua volta è una spalla. La coppia è originale ma dalle caratteristiche simili, quindi o uno si snatura a favore dell’altro oppure serve un terzo conduttore che faccia da traino ad entrambi.

Il programma è carino, alcune battute dei conduttori scontate e anacronistiche, ma la colpa non è loro bensì di un gruppo di autori che probabilmente ama lo humor inglese o quelle che in Italia chiameremmo freddure, dovrebbe passare in sovraimpressione il cartello “risata” per far capire a chi guarda che la gag è finita. Per il resto comici divertenti, ma niente di nuovo, l’innovazione tanto ventilata da Pier Silvio Berlusconi non c’è stata, lo show fa il verso a Made in Sud se non addirittura a Colorado, cambia solo il titolo. La tiepida accoglienza riservata al programma, poco meno di 1 milione di telespettatori e il 5% di share probabilmente è da ricondurre al fatto che il programma sà di già visto e stantio.

Oltre che in video l’ironia è dilagata anche sul web, diversi utenti con i loro tweet hanno fatto notare quanto il programma sia praticamente uguale a Colorado e Made in Sud “L’ hanno chiamato Honolulu perchè Colorado non faceva più abbastanza ascolti, quindi vi prendiamo in giro cambiando nome era troppo lungo” ha scritto un utente, un altro invece riprendendo la polemica su Star in the Star ha scritto “Ma a Mediaset come sono messi? Oltre a copiare i programmi della Rai si sono messi a copiare anche i loro programmi. Honolulu è praticamente Colorado con lo stesso studio, stessi comici che non fanno ridere e conduttori diversi”, c’è anche però chi ha difeso il nuovo show “Honolulu è simile a Colorado, ma a me mancava un programma comico in questo momento” e ancora “Honolulu riporta la comicità su Italia 1 e ci voleva!”

Effettivamente la comicità dalle reti generaliste era scomparsa, via Made in Sud e via Colorado non c’era più spazio per volti nuovi della risata, Honolulu può rappresentare uno spazio nuovo per comici emergenti poi che somigli a qualcosa di già visto è un altro discorso.

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Giuseppe Scuccimarri

Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

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