Guenda Goria, la forza di una donna contro l’endometriosi.

di Mariangela Ragno

Pubblicato il 2023-11-02

Guenda Goria nasce a Roma nel 1988, è figlia d’arte, nata dall’amore tra Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria. Guenda è una bravissima musicista e attrice. È fidanzata con Mirko Gancitano, anche lui non estraneo al mondo dello spettacolo. Proprio Mirko nel corso del programma La volta buona, avrebbe chiesto a Guenda di diventare sua moglie. …

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Guenda Goria nasce a Roma nel 1988, è figlia d’arte, nata dall’amore tra Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria. Guenda è una bravissima musicista e attrice.

È fidanzata con Mirko Gancitano, anche lui non estraneo al mondo dello spettacolo.

Proprio Mirko nel corso del programma La volta buona, avrebbe chiesto a Guenda di diventare sua moglie. Una felicità che per Guenda Goria arriva come una boccata d’aria dopo il lungo calvario che ha dovuto intraprendere a causa della sua patologia.

Guenda e la sua fedele compagna: l’endometriosi.

Un lunghissimo percorso quello di Guenda, come di tutte le donne affette da questa patologia.

L’endometriosi comporta dolori invalidanti e tantissime fragilità psicologiche. Ad oggi la consapevolezza che la malattia esista e che debba essere diagnosticata mette in evidenza anche i milioni di tabù che le donne devono affrontare quotidianamente. Guenda durante un’intervista a Fanpage aveva espresso il suo dolore contro la malattia:

Molte donne si sentono non ascoltate, non prese sul serio. C’è il tabù, c’è la vergogna, l’imbarazzo di parlare dei dolori insostenibili che l’endometriosi provoca durante le mestruazioni. E, spesso, quando dici di stare male, pensano che tu stia mentendo. È giusto che chi ha la possibilità di farsi ascoltare, lo faccia a gran voce. Che parli di dolore mestruale e della malattia, normalizzando tutto questo. Invito le donne che hanno il dubbio di soffrire di endometriosi a fare più indagini, a vedere degli specialisti. È importante riconoscer i campanelli di allarme e ottenere una diagnosi in tempo. Purtroppo tantissime donne, oltre ad avere una vita che è un calvario, si vedono costrette a rinunciare al desiderio di maternità a causa di questa malattia”.

Cos’è l’endometriosi

È una patologia provocata da un comportamento anomalo delle cellule endometriali che, durante il ciclo mestruale, non fuoriescono attraverso l’utero ma restano all’interno del corpo e aderiscono agli organi. Possono attaccarsi alle tube, ma arrivare sino ai polmoni, cervello, reni e intestino. Si stima che circa il 20% delle donne spesso ha un ritardo nella diagnosi.

Guenda racconta che all’inizio la malattia era silente, subito dopo l’uscita dal Grande Fratello ha iniziato ad avere dolori lancinanti. Non riusciva ad alzarsi dal letto. Per una diagnosi certa ci possono volere addirittura dai 7 ai 10 anni. Ecco perchè la maggior parte delle donne che soffrono di endometriosi vengono lasciate sole.

La possibilità di Gravidanze

Chi soffre di endometriosi, ripete la Goria, ha possibilità di riuscita nel portare a termine una gravidanza, nettamente inferiore rispetto alla norma. Milioni di donne ogni giorno non hanno la possibilità di diventare mamma proprio a causa di questa malattia, ciò che sconcerta è il fatto che basterebbe una diagnosi precoce a far si che a tutte quelle donne non venga negato il diritto a diventare madri. Oltre ai dolori devi fare ogni giorno i conti con un corpo che non ti appartiene e non ti segue, anche sulla sfera sessuale la malattia diventa fortemente invalidante perchè rende il rapporto doloroso e problematico.

Nell’ultimo periodo la Goria aveva scritto un post in cui annunciava di non poter avere figli naturalmente:

Cari amici, è tanto che non vi scrivo di me e della mia salute. Purtroppo, secondo l’ultima analisi che ho fatto, non potrò avere figli naturalmente. Vi confesso che sono stata molto giù. Pare che l’unica tuba che ho non funzioni bene. Dovrei cominciare un percorso di fecondazione assistita ma ho paura”.

Oggi Guenda è una splendida donna, l’endometriosi l’ha resa più forte e combattiva e grazie a lei e a tutte le ragazze come lei, questa malattia non è più un dolore silente e nascosto nel ventre di una donna. Speriamo, tutti quanti, che presto si possa trovare una cura per questa patologia che affligge milioni di donne.

Perchè, in un mondo già tanto difficile, se vi è un diritto che nessuno e a nessuno dovrebbe essere negato, è proprio quello di poter scegliere di diventare madre.

 

 

 

Mariangela Ragno

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