Grande Fratello, Greta lascia Mirko su Instagram, “Basta”

di Giuseppe Scuccimarri

Pubblicato il 2023-11-24

Beh non c’è che dire, bisogna ammettere che questa volta Alfonso Signorini per la messa in scena della seconda stagione del triangolo fake ha fatto proprio le cose in grande, mettendo in scena un romanzo degno della commedia dell’arte e lo scriviamo non senza timore che i discendenti di Goldoni ci denuncino. Ciò a cui …

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Beh non c’è che dire, bisogna ammettere che questa volta Alfonso Signorini per la messa in scena della seconda stagione del triangolo fake ha fatto proprio le cose in grande, mettendo in scena un romanzo degno della commedia dell’arte e lo scriviamo non senza timore che i discendenti di Goldoni ci denuncino. Ciò a cui stiamo assistendo da questa mattina è l’esaltazione del Signorini pensiero, la voglia del baro di continuare a giocare anche quando sa di avere in mano carte non buone e che il suo gioco è stato sgamato.

Non potendo disporre di grandi attori, Don Alfonso si sta servendo per la dinamica centrale del suo gioco di ruolo, (chiamarlo reality è offensivo per l’ideatore del genere) di personaggi che fino a qualche mese fa l’unica dinamica televisiva che conoscevano era il telecomando. Adesso quei personaggi sprovveduti seguendo il copione loro dettato stanno mettendo in scena la loro commedia.

Troppo strani i messaggi del fratello di Mirko Brunetti, della sorella di Perla Vatiero e infine di colei che da avere un ruolo di primo piano rischia di finire tra i comprimari, quella Greta Rossetti che da essere terzo vertice di un triangolo sta giacendo in panchina in attesa che arrivi il suo turno. Questa sera Greta ha voluto accelerare i tempi e con un colpo di teatro ha chiuso via social la pseudo relazione con Mirko Brunetti, in una storia Instagram ha scritto “Basta”,  non starà più al gioco se anche lei non avrà un ruolo di primo piano nella commedia.

Non solo, la ex tentatrice ha anche dichiarato che denuncerà tutti coloro che le attribuiranno movimenti social che non ha mai fatto o parole che non ha detto. Insomma una grandissima commedia con tanti interpreti e un canovaccio che si dipana sia dentro che fuori la casa e in cui anche i parenti malati di visibilità possono godere di luce diretta invece  che di luce riflessa. Non sappiamo in quanti atti sarà articolata la storia, ma ne immaginiamo già il finale scontatissimo.

Non sappiamo se questa edizione sarà l’ultimo atto della gestione Signorini o se anche la prossima stagione sarà presentata la solita minestra riscaldata e spacciata per nuova cambiando un paio di ingredienti, l’unica minestra godibile il prossimo anno sarebbe trovare Signorini tra i concorrenti, essere ingranaggio di un gioco al massacro, ognuno immagini di cosa, che lui stesso ha creato, così giusto perchè capisse direttamente di avere esagerato.

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Giuseppe Scuccimarri

Giuseppe Scuccimarri, classe 1969, esperto di televisione e cronaca rosa con interessi anche per l'attualità e la politica nazionale e internazionale. Autore della commedia "Il delitto di Lord Arthur Savile" (2002) e del musical "La vita è una splendida canzone" (2014), ghostwriter per diversi autori e paroliere, amante della scrittura e della letteratura italiana e straniera.

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