Eleonora Giorgi, dalla rassegnazione alla voglia di lottare contro il tumore

di Mariangela Ragno

Pubblicato il 2023-11-27

“Mercoledì inizio la Chemio, perderò i capelli e sopracciglia”, così l’attrice Eleonora Giorgi parla del tumore al pancreas con cui dovrà lottare. Per Eleonora sono lontani ormai gli anni in cui esordì con Federico Fellini nella pellicola “Roma”, per poi diventare una sex-symbol negli anni 70. Il ruolo che la consacrò al grande pubblico, però, …

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“Mercoledì inizio la Chemio, perderò i capelli e sopracciglia”, così l’attrice Eleonora Giorgi parla del tumore al pancreas con cui dovrà lottare.

Per Eleonora sono lontani ormai gli anni in cui esordì con Federico Fellini nella pellicola “Roma”, per poi diventare una sex-symbol negli anni 70.

Il ruolo che la consacrò al grande pubblico, però, fu quello di Nadia Vandalli in “Borotalco” di e con Carlo Verdone.

I figli di Eleonora

Eleonora Giorgi ha due figli: Andrea, il più grande, nato nel 1980 dal matrimonio con Angelo Rizzoli, e Paolo, nato nel 1991 dalla relazione con il collega Massimo Ciavarro, conosciuto durante le riprese di “Sapore di mare 2” e poi sposato nel 1993. Proprio grazie ai figli, Eleonora ha trovato la forza di affrontare questo feroce male. Eleonora confessa al Corriere della sera la sua rassegnazione iniziale, sostituita, subito dopo, da una nuova speranza:

“Mi sono guardata intorno e ho visto i miei figli Andrea e Paolo addolorati, ho sentito il loro grande amore: tra le cose positive di questo momento c’è l’essere al centro dei loro cuori.ho esorcizzato molte paure documentandomi subito, insieme ai miei figli. Scoprirlo per tempo è decisivo. E ovviamente ho esaminato gli altri casi noti, come quello di Fedez e Steve Jobs”.

Le prime avvisaglie della malattia

Qualche avvisaglia era già presente e l’artista si era già resa conto che qualcosa non andava:

“Io avevo avuto dei sintomi. Due anni fa feci gli esami di routine, mi avevano diagnosticato una glicemia alta: i medici la imputavano a una dieta scorretta, io che mangio in modo così frugale! O in alternativa davano la colpa alla vita sedentaria del Covid. Per scrupolo avevo fatto un’ecografia al pancreas che non evidenziava nulla: avrei dovuto approfondire. Sono qui per dire proprio di non trascurare nessun segnale”.

Come ha scoperto di avere un tumore

La Giorgi ha scoperto di avere un adenocarcinoma al pancreas così:

“Avevo un forte raffreddore, il 26 ottobre, 5 giorni dopo il mio settantesimo compleanno, mi sono ritrovata a fare la mammografia. In quel momento è arrivato un brutto colpo di tosse. ‘Già che ci sono farei una lastra’, ho detto all’eco granista. E quell’angelo: ‘Signora prenoti una tac’. L’esame ha rivelato dei piccoli noduli, di cui due frastagliati. Lo pneumologie mi ha prescritto una Pet che ha portato alla luce il carcinoma al pancreas. Se i noduli ai polmoni fossero stati metastasi ora avrei meno di un anno e mezzo di vita davanti. Invece la biopsia ha detto che dopo la chemioterapia potrò operarmi”.

La forza di Eleonora

La Giorgi ha deciso di continuare il suo percorso televisivo nonostante le cure e la fatica, proprio per aggiornare e sensibilizzare sempre di più le persone sul fattore “Prevenzione”:

“Si, perchè voglio dare coraggio a chi combatte come me, ci sono anche tanti giovani e questo mi addolora. Mi servirà anche per non buttarmi giù: perderò i capelli, le sopracciglia, ma quei momenti mi daranno il pretesto per truccarmi, per indossare un turbante nero o una parrucca vaporosa. Sentirmi viva”

Il dolore alcune volte è la via per la salvezza. Così Eleonora Giorgi racconta la sua lotta contro un male che ormai troppo spesso bussa nelle case di ognuno di noi. La malattia, seppur prorompente e totalizzante insegna sempre alle persone qualcosa in più, come se nel lungo percorso di guarigione facesse parte anche quello di rinascita, si, perchè ogni individuo muore con la malattia e rinasce dalla malattia, sempre.

Ciò che è racchiuso negli occhi della Giorgi è un grido di speranza, un inno alla vita che deve essere vissuta senza mai arrendersi, anche se durante il lungo percorso potremmo trovare numerosi ostacoli.

Sentirmi viva”, con queste parole Eleonora termina l’intervista, e proprio da queste parole, che la Giorgi e tutte le altre persone, affette da questo male, dovrebbero partire.

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Mariangela Ragno

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