Christina Aguilera: il coraggio di una piccola grande donna contro la violenza

di Mariangela Ragno

Pubblicato il 2023-12-06

“C’è un momento che devi decidere: o sei la principessa che aspetta di essere salvata o sei la guerriera che si salva da sé… Io credo di aver già scelto… Mi sono salvata da sola”. (Marilyn Monroe) Sono tantissime le celebrità che quotidianamente raccontano di essere state o di essere vittime di violenza. Tra queste …

article-post

C’è un momento che devi decidere: o sei la principessa che aspetta di essere salvata o sei la guerriera che si salva da sé… Io credo di aver già scelto… Mi sono salvata da sola”. (Marilyn Monroe)

Sono tantissime le celebrità che quotidianamente raccontano di essere state o di essere vittime di violenza. Tra queste vi è la popstar americana Christina Aguilera.

Molte star dello showbiz mondiale hanno raccontato di come, da piccole, hanno dovuto far fronte a situazioni difficili contornate da continui episodi di violenza.

Pagine dolorosissime della vita delle star che raccontano all’interno di libri, dichiarazioni o interviste le loro storie per far si che quello successo a loro non si possa ripetere.

La storia di Christina

La popstar ha confessato di aver vissuto un’infanzia tormentata e costellata da violenza e abusi, la causa di tutto questo dolore: il patrigno violento.

Nell’ottobre del 2019, Christina, è stata premiata con il “Community Hero Award” grazie al suo impegno con l’associazione The Shade Tree Shalter, che aiuta donne e bambini in difficoltà e vittime di abusi.

Le parole di Christina per raccontare la sua storia

“E’ semplicemente disgustoso e succede troppo spesso alle persone che amiamo. Questa cauda è molto importante per me perchè sono cresciuta in un contesto simile e fortunatamente ce l’ho fatta. Quando ero adolescente a volte dovevo scappare nel cuore della notte con la mia sorellina e mia madre e attraversare il paese in auto. E, per fortuna, mia nonna ci ha sempre accolte a casa sua. Senza di lei, avrei avuto bisogno di un posto e di un’associazione come questa. Ho visto mia madre sottomessa. Doveva prestare attenzione a tutte le sue azioni, altrimenti sarebbe stata picchiata. Quello che ho vissuto sulla mia pelle è parte di me. La musica che faccio, i testi che scrivo, da Fighter a Beautiful, provengono davvero dal cuore”.

Altre celebrità ad essere state vittime di abusi

La Aguilera non è l’unica ad aver raccontato di essere stata vittima di abusi.

Purtroppo, la schiera di star violentate o abusate è davvero tanto lunga.

Ricordiamo Madonna e Lady Gaga vittime entrambe di uno stupro da giovanissime, Ashley Judd: vittima di uno stupro dove rimase persino incinta e decise di abortire.

Le star Italiane

Anche in Italia, tantissime star, hanno deciso di tirare fuori il loro dolore e condividerlo: Gina Lollobrigida, stuprata a 18 anni, Stefania Sandrelli e Claudia Cardinale, la quale, decise di tenere il figlio, Patrick.

Per non dimenticare anche le vittime di stalking tra cui: Barbara De Rossi, Michelle Hunziker, Elisabetta Canalis e Sabrina Ferilli.

Tutte donne vittime di una o più violenze, tutte donne accomunate da un comune denominatore: il dolore.

Le donne

Milioni di Donne, ogni giorno, sono vittime: della mano, della voce, dell’intenzione di uomo che nasconde le proprie debolezze nella sottomissione della donna.

Il dolore, è questo che accomuna tutte le donne insieme a quel senso d’impotenza che le pietrifica in quello stato perenne e continuo.

Ogni giorno una donna muore e ad ucciderla non sono soltanto le coltellate ricevute ma anche le parole, le umiliazioni, gli atti denigratori con un cui il “Carnefice” le “Uccide” psicologicamente per farle diventare “Niente”.

“Ti amo più della mia stessa vita”

Ogni giorno una donna muore dentro per mano di chi diceva di “amarla più della sua stessa vita”.

Le violenze, gli abusi, il femminicidio, hanno tutti la stessa matrice: la lucida follia di un uomo narcisista il quale attraverso la sottomissione e l’omicidio decide di “far sua per sempre” la vittima, in un macabro destino scelto senza potersi difendere.

“La vittima è sempre la stessa: la donna. Cambiano nomi e volti, non la preda, non il movente. È l’ininterrotta linea sacrificale in cui il maschio, aggressivo e insicuro di sé, timoroso di perdere il suo potere, macchia di sangue l’orizzonte”. (Fabrizio Caramagna)

Ricordate sempre: questo non è amore, non perpetrate nello spirito da crocerossina speranzose che lui un giorno possa cambiare, non subite ad oltranza per paura, non arrivate alla morte fisica o psicologica senza esservi salvate, senza aver provato a salvare la vostra vita. Non permettete mai a nessuno di umiliarvi e farvi sentire inadeguate, non permettete mai a nessuno di uccidervi dentro.

ISCRIVETEVI AL NOSTRO CANALE UFFICIALE WHATSAPP: CLICCATE QUI

Mariangela Ragno

Potrebbe interessarti anche