Azzolina: “esami maturità in aula, senza mascherina”. Ecco tutte le direttive del Ministro

di Lorenzo Porcini

Pubblicato il 2020-04-30

Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina scioglie tutti i dubbi sulla maturità 2020. Inoltre si pensa di destinare le palestre e cortili delle scuole per i campi estivi per i più piccoli. Ecco cosa ha detto: “Gli esami di maturità si faranno in presenza. Il percorso scolastico sarà considerato di più rispetto agli anni scorsi. A breve ci …

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Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina scioglie tutti i dubbi sulla maturità 2020. Inoltre si pensa di destinare le palestre e cortili delle scuole per i campi estivi per i più piccoli. Ecco cosa ha detto:

“Gli esami di maturità si faranno in presenza. Il percorso scolastico sarà considerato di più rispetto agli anni scorsi. A breve ci sarà l’ordinanza. Gli esami di maturità si faranno in presenza. Il percorso scolastico sarà considerato di più rispetto agli anni scorsi. A breve ci sarà l’ordinanza”.

Cortili e palestre scuole per i centri estivi

Per i più piccoli stiamo studiando delle soluzioni non solo nella prospettiva di settembre ma anche molto più vicine nel tempo, sto lavorando con gli enti locali e gli altri ministri. La scuola riapre a settembre ma stiamo lavorando per dare risposte a maggio alle famiglie. A luglio e agosto metterò a disposizione locali, cortili e palestre delle scuole per realizzare i centri estivi. Non ci sarà didattica e non verrà coinvolto il personale scolastico ma il Terzo Settore”.

Mascherina non necessaria alla maturità”

“Se lo studente sta a una distanza di 4-5 metri dagli insegnanti della commissione non credo sia un obbligo indossare la mascherina, diversamente se la distanza fosse minore. Scriveremo un protocollo i sicurezza con le parti sociali. Penso che il modello che si sta usando alla Camera, è ottimo e lo proporremo: lì si usa un distanziamento di almeno 1 metro”.

Al lavoro per riaprire scuole a settembre

A settembre scuole riaperte in tutta Italia? “Stiamo lavorando per tornare a scuola a settembre e l’esame di maturità in presenza è un primo passo verso la normalità. Il ministro ha poi rivelato di avere allo studio, comunque, tre opzioni: quello che vede lo scenario il più possibile di normalità “con il suono della campanella a settembre”, il secondo con il Covid-19 presente ma sotto controllo e che prevede anche “il ritorno in classe a piccoli gruppi e metà didattica in presenza e metà a distanza”. E il terzo scenario, con un coronavirus sempre molto aggressivo che riporterebbe la situazione a quella attuale ma che, ha detto il ministro, “non vogliamo nemmeno pensare anche perché a settembre a scuola bisogna tornare ma sempre nel rispetto assoluto della sicurezza”.

Lorenzo Porcini

Fondatore e Social Manager di MondoTV24. Gestisco la parte editoriale e social del sito.

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